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Lubiana, una città in giallo e nero

Dicembre 29, 2023

Con oltre 5 mila arnie attive sui tetti dei palazzi e lungo il sentiero delle api, Lubiana si presta a una visita a tema seguendo il miele dall’alveare al piatto

Si chiama bee tourism ed è una nicchia di persone che viaggiano sulle ali delle api. L’esperienza è variegata e va dagli incontri con gli apicoltori ai laboratori con i prodotti dell’alveare, dalle degustazioni di miele alla partecipazione alla smielatura fino alla tavola con i piatti dove il miele è un ingrediente importante.

L’importanza delle api è ormai da tempo certificata da studi a livello mondiale che ne hanno sancito il ruolo fondamentale. Infatti, dalle api e dagli altri insetti impollinatori, dipende il 35% della produzione agricola mondiale. Un Paese all’avanguardia nella salvaguardia delle piccole alleate dell’ambiente è la Slovenia dove, 4 cittadini ogni 1000 sono apicoltori.

Lubiana e le sue api

La sua capitale, Lubiana, città nominata European Best Destination 2022 Lonely Planet, è attraversata dal Čebelja pot, il Sentiero delle Api che fa parte di una via che attraversa l’Europa, ed è abitata da oltre 5 mila arnie attive dalle quali si ricava più un terzo del miele sloveno (nel 2022 sono state superate le 2400 tonnellate).

Per assaporare il prodotto della specie autoctona l’Apis mellifera carnica (ape carnica), nelle vicinanze del mercato centrale di Lubiana c’è Medeni Zakladi, un negozio specializzato in miele sloveno e altri prodotti delle api. Oltre al miele si trovano diversi prodotti di apicoltori sloveni come i cosmetici al miele, le caramelle, il pan di zenzero fino alla grappa al miele e al miele con foglie d’oro.

Per agevolare il lavoro delle api, a Lubiana anche i tetti delle pensiline dei pullman sono verdi così, come un giardino pensile, accolgono la coltivazione di fiori melliferi. L’attenzione alle api si ritrova anche nei palazzi privati finanche nelle banche e negli hotel.

Un esempio è sul rooftop del B&B Hotel Ljubljana Park, a pochi passi dal centro storico, dove ci sono quattro colorati alveari che producono miele bio. L’hotel è parte del Sentiero delle Api e, sempre in terrazza, ospita un rigoglioso orto dove si coltiva frutta e verdura di stagione.

Alveare urbano
Alveare urbano
Il rooftop del B&B Hotel con arnie e orti

Apicultore
Frontale dipinto di un alveare
Piatto tipico all’Union Pub

Gli orti in città

Un’altra peculiarità di Lubiana sono gli orti cittadini. Il comune ha organizzato in tutta la città, anche nel centro storico, aree attrezzate che vengono concesse in uso ai cittadini per coltivare frutta, ortaggi e fiori.

Molti di questi contadini amatoriali si ritrovano quotidianamente nel mercato centrale nel cuore della città per vendere i frutti del loro lavoro. Il mercato è strutturato con una parte all’aperto dove hanno i banchi i venditori di prodotti freschi come frutta e verdura, e una parte al chiuso dove ci sono panettieri, formaggiai, macellai e venditori di frutta secca.

Intorno ai posteggi si trovano dei localini che cucinano i prodotti locali acquistati al mercato. Alcuni tour operator locali organizzano visite guidate al mercato centrale che, oltre a essere un luogo di vendita è un edificio storico in quanto è stato progettato dal famoso architetto Jože Plečnik.

Durante il tour, si possono assaggiare i prodotti stagionali. A conclusione ci si saluta con una colazione in uno dei caffè e ristoranti del quartiere del mercato.

Dalle ali delle api alle palle del drago

Oltre alle api, c’è un altro animale che è simbolo di Lubiana: il Drago. La leggenda narra che la città sia stata fondata dall’eroe mitologico greco Giasone, che scappando dal re Aites, attraversò il Mar Nero fino al Danubio e risalì il fiume Sava fino al fiume Ljubljanica.

E proprio alla sorgente del fiume c’era una palude dove viveva un drago che venne ucciso da Giasone.

I draghi di Lubiana oggi sono molto più mansueti e, sotto forma di statue bronzee, vigilano sulla città. Tipiche sono le “Palle del Drago”, dei cioccolatini di forma tondeggiante ripieni di cioccolato alla nocciola ricoperti di fondente da acquistare in tutte le pasticcerie della città.

A Lubiana c’è anche la sede di Union, uno dei più antichi birrifici europei, fondato nel 1864 e che da allora non ha mai cambiato sede perché è proprio sopra la falda dell’acqua utilizzata da sempre per produrre la birra.

All’interno del birrificio c’è un pub originale del periodo di costruzione dell’edificio dove mangiare piatti tipici in abbinamento alle birre del Drago.

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FOOD & BEV  / TRAVEL

Alessandra Iannello
I siciliani si dividono fra siciliani di terra e siciliani di mare. Quelli di terra rimangono nell’Isola, quelli di mare viaggiano in giro per il mondo ma tornano sempre a casa. Io sono una siciliana di mare e le passioni conducono la mia vita. Ho fatto dell’amore per la scrittura la mia professione e per questo sono diventata giornalista. Racconto storie di vita, di territori, di viaggi e cibi attraverso la lente delle mie esperienze e del mio sentire. Esploro il territorio insieme alle persone che mi raccontano le loro emozioni e il loro saper fare, un sapere millenario frutto dell’unione di tradizioni e di tecnologie moderne. Questo diario di viaggio raccoglie le mie visioni di luoghi, di cibi e di genti che vorrei vi aprissero verso nuovi orizzonti

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