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DIPINGERE CON GUSTO

Novembre 17, 2015

All’inizio, era il 1500, fu Arcimboldo. Le sue “Teste Composte”, ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci o uccelli collegati metaforicamente al soggetto rappresentato, fecero scalpore in tutto il mondo. Oggi, che nell’arte tutto è stato sperimentato, il cibo torna a essere protagonista non più come elemento da ritrarre ma come materia prima per dipingere.

Dipingere col vino, Elisabetta Rogai

Un esempio si è visto in agosto a Siena. Infatti, per la prima volta nella storia, il “drappellone” del Palio (il premio per la contrada vincitrice dell’Assunta, il 16 agosto) è stato dipinto con il vino, oltre che con i tradizionali colori. Per l’edizione 2015 l’incarico di dipingere il drappellone, conquistato in questa edizione dalla contrada della Torre, è stato affidato a Elisabetta Rogai. L’artista fiorentina, famosa a livello internazionale per aver ideato l’EnoArte, la tecnica pittorica che impiega, per dipingere, il vino rosso. Nel Drappellone 2015 il vino si integra con altri materiali. Ha anche arricchito la dedica alla Madonna Assunta in cielo con contenuti allegorici che richiamano uno dei tratti più tipici dell’identità territoriale senese, quello della produzione agroalimentare e del secolare legame tra la città e le sue campagne.

Vivi Mac, cioccolato, mele ed erbe aromatiche

Anche l’artista francese Vivi Mac ha usato il vino ma solo per dipingere Amy Winehouse. Infatti, Vivi impiega materie prime diverse, che in qualche modo si legano al nome della celeb. Così ha usato il cioccolato per Forrest Gump, la salsa barbecue per la Monna Lisa, una mela per Steve Jobs, erbe, dal timo all’origano, passando per qualche fogliolina che assomiglia alla canapa per Bob Marley e cubetti di ghiaccio per il rapper Ice Cube. Le opere sembrano macchie improvvisate sul tavolo di cucina, sui cartoni della pizza, o ancora sulla tovaglietta di un pub.

Othman Toma e i gelati sciolti

L’artista iracheno Othman Toma, invece, rappresenta nei suoi quadri soggetti di ogni tipo, dalle tigri, ai monumenti, ai paesaggi fino ai ritratti, impiegando una varietà di colori, che ottiene semplicemente lasciando sciogliere i gelati. L’effetto visivo è molto simile a quello che si ha impiegando gli acquerelli.

Un caffè con Maria A. Aristidou

Maria A. Aristidou, studia attentamente le miscele di caffè (ne ha create 5) così da avere diversi toni di colore per i suoi quadri. La pittrice cipriota ha iniziato a utilizzare il caffè per caso, infatti mentre sorseggiava la bevanda gli è sfuggita dalle mani la tazza che ha fatto una macchia sulla tovaglia. Da qui è nata la tecnica con cui oggi Maria dipinge personaggi famosi e della fantasia come protagonisti di favole o cartoni animati, replica capolavori e disegna paesaggi.

Hasan Kale, arachidi, bucce e fettine di banana al posto della tela

Il cibo oltre a essere materia prima diventa supporto. Infatti l’artista turco Hasan Kale riesce a dipingere i suoi paesaggi su dei pezzetti di cibo, tra cui arachidi, fagioli, bucce di cipolla, mini grissini, e persino pezzi di cioccolato e fettine di banana. L’artista, che ama rappresentare la città di Istanbul, per dipingere su queste minuscole tele, usa una finissima punta di pennello e una lente di ingrandimento.

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LIFESTYLE

Alessandra Iannello
I siciliani si dividono fra siciliani di terra e siciliani di mare. Quelli di terra rimangono nell’Isola, quelli di mare viaggiano in giro per il mondo ma tornano sempre a casa. Io sono una siciliana di mare e le passioni conducono la mia vita. Ho fatto dell’amore per la scrittura la mia professione e per questo sono diventata giornalista. Racconto storie di vita, di territori, di viaggi e cibi attraverso la lente delle mie esperienze e del mio sentire. Esploro il territorio insieme alle persone che mi raccontano le loro emozioni e il loro saper fare, un sapere millenario frutto dell’unione di tradizioni e di tecnologie moderne. Questo diario di viaggio raccoglie le mie visioni di luoghi, di cibi e di genti che vorrei vi aprissero verso nuovi orizzonti

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