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Napoli, l’arte si fa in metropolitana

Febbraio 10, 2025

Le Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli sono un vero e proprio museo distribuito sull’area urbana della rete di trasporto su ferro. Gli spazi interni ed esterni delle stazioni hanno accolto, sotto il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva, 200 opere di 90 tra i più prestigiosi autori protagonisti dell’arte contemporanea mondiale.

Le Stazioni dell’Arte (Garibaldi, Duomo, Università, Municipio, Toledo, Dante, Materdei, Salvator Rosa, Quattro Giornate, Vanvitelli e Rione Alto) di Napoli sono state progettate da architetti di fama internazionale come Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Domenico Orlacchio, Karim Rashid, Oscar Tusquets Blanca, Dominique Perrault e Alvaro Siza. Sono caratterizzate da ambienti ampi e funzionali, impreziositi all’interno e all’esterno, da sculture, istallazioni e opere d’arte contemporanea. Soluzioni che contribuiscono a rendere più piacevole l’utilizzo del trasporto pubblico e che rendono la nuova tratta del metrò un esempio unico al mondo di abbinamento di arte e architettura.

Toledo la stazione più bella d’Europa, Chiaia la più nuova

Costruita su progetto dell’architetto catalano Oscar Tousquets Blanca, la stazione Toledo è stata insignita di più di un riconoscimento internazionale. La spettacolarità dell’infrastruttura, unita alla funzionalità degli ambienti di viaggio, le è valsa il titolo di stazione più bella d’Europa secondo la classifica del quotidiano britannico Daily Telegraph.

Non è compresa nel progetto de Le Stazioni dell’Arte la fermata Chiaia, inaugurata lo scorso agosto, parte della nuovissima Linea 6, progettata da Uberto Siola, autore anche delle stazioni Mostra, Augusto e Lala della stessa tratta, e impreziosita dalle opere del regista Peter Greenaway, che l’ha immaginata come un viaggio mitologico nelle viscere della Terra. Nel percorso di discesa la prima divinità che si incontra è Giove in veste di protettore dei viaggiatori nella forma di una scultura di metallo dipinta di azzurro, con ventiquattro braccia protese verso il cielo, metafora dello scorrere del tempo. Ogni livello della stazione è associato a una divinità mitologica e a un colore ispirato ai dipinti murali di Pompei ed Ercolano.

Le Stazioni dell’Arte

Le Stazioni dell’Arte di Napoli sono uno dei più importanti e ampi interventi di architettura e arte pubblica realizzati in ambito internazionale negli ultimi vent’anni. Tutte le nuove stazioni della Linea 1 della metropolitana (18 chilometri di rete per 19 stazioni: Garibaldi, Duomo, Università, Municipio, Toledo, Dante, Museo, Materdei, Salvator Rosa, Quattro Giornate, Vanvitelli, Medaglie d’Oro, Montedonzelli, Rione Alto, Policlinico, Colli Aminei, Frullone, Chiaiano, Piscinola), inaugurate a partire dal 2001, sono il risultato di un progetto promosso dall’amministrazione comunale per conferire qualità estetica ai luoghi della mobilità pubblica, riqualificare vaste aree del tessuto urbano e dotare la Città di una prestigiosa raccolta pubblica di arte contemporanea.

La progettazione delle stazioni sotterranee e dei corrispondenti interventi in superficie è stata affidata ad architetti e designer di fama internazionale, come Àlvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Dominique Perrault, Oscar Tusquets, Karim Rashid, Gae Aulenti e Alessandro Mendini.
Gli spazi interni ed esterni delle stazioni, dotate ciascuna di caratteristiche stilistiche proprie e ideate in funzione delle diverse aree urbane interessate, hanno accolto, sotto il coordinamento di Achille Bonito Oliva, oltre 250 installazioni site specific di arte contemporanea, costituendo così un esempio unico di museo decentrato e distribuito sull’area urbana.

Per garantire la tutela di questo ricco patrimonio d’arte pubblica, l’Azienda Napoletana Mobilità e Accademia di Belle Arti di Napoli curano costantemente la manutenzione e il restauro delle opere d’arte. Gli interventi di manutenzione e restauro sono condotti dall’Accademia con il coinvolgimento nell’esperienza del “cantiere -scuola” degli allievi e dei tirocinanti del Corso di Conservazione e Restauro delle opere d’Arte Contemporanea.

Quattro Giornate – Le Combattenti
Rione Alto – Die Sonne um Mitternacht schauen
Salvator Rosa – Senza Titolo
Toledo – Bonifica dei Quartieri Bassi

Università – Synapsis
Vanvitelli – Senza Titolo
Museo – Ercole Farnese
Municipio – Mimmo Jodice

Materdei – Carpe Diem
Stazione Garibaldi
Piscinola/Scampia: FELImetrò
Stazione Duomo

 

FELImetrò, la stazione Piscinola/Scampia per Felice Pignataro

Capolinea della Linea 1 e cuore di un quartiere problematico, la fermata Piscinola/Scampia è dedicata al genio artistico di Felice Pignataro, fondatore del Gridas, l’associazione culturale senza scopo di lucro fondata nel 1981 per stimolare un risveglio delle coscienze e una partecipazione attiva alla crescita della società.

La città di Napoli ha dedicato a Pignataro 12 installazioni che propongono su grandi pannelli una ricca selezione di oltre venti tra i lavori più significativi della produzione murale di Felice, fotografie di momenti del Carnevale del Gridas tra le strade di Scampia e 21 locandine disegnate dal 1983 al 2003 da questo artista che al riscatto del quartiere e dei suoi cittadini consacrò molta parte della sua vita.

Le riproduzioni fotografiche sono collocate nello spazio compreso tra il piano atrio e le pareti delle scale di accesso alle banchine, in un percorso arricchito da un pannello illustrativo che racconta l’impegno dell’artista che ha colorato i muri e animato le strade di Scampia con i suoi carnevali dal significato antico di riappropriazione del diritto alla parola.

Tour delle stazioni

È possibile visitare le Stazioni dell’Arte con una guida grazie al servizio Metro Art Your Tour messo a punto dall’Azienda Napoletana Mobilità. La visita personalizzata su appuntamento prevede un’offerta base con due Stazioni dell’Arte a scelta della durata 90 minuti circa al costo di 5 euro a persona in italiano e 6,50 euro in inglese (il titolo di viaggio di 1,50 euro per l’accesso alla metropolitana non è compreso nel costo del tour) per gruppi fino a 20 partecipanti. Inoltre, al costo di 1,50 euro l’una è possibile aggiungere anche altre stazioni. Sono previste ampie possibilità di personalizzazione, con percorsi più lunghi e articolati o in orari diversi rispetto alla fascia standard (dalle 9 alle 17).
La richiesta di prenotazione va inviata alla mail infoarte@anm.it e va effettuata con un anticipo di minimo 15 giorni.

FelimetròMetropolitanaNapoli
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LIFESTYLE  / TRAVEL

Alessandra Iannello
I siciliani si dividono fra siciliani di terra e siciliani di mare. Quelli di terra rimangono nell’Isola, quelli di mare viaggiano in giro per il mondo ma tornano sempre a casa. Io sono una siciliana di mare e le passioni conducono la mia vita. Ho fatto dell’amore per la scrittura la mia professione e per questo sono diventata giornalista. Racconto storie di vita, di territori, di viaggi e cibi attraverso la lente delle mie esperienze e del mio sentire. Esploro il territorio insieme alle persone che mi raccontano le loro emozioni e il loro saper fare, un sapere millenario frutto dell’unione di tradizioni e di tecnologie moderne. Questo diario di viaggio raccoglie le mie visioni di luoghi, di cibi e di genti che vorrei vi aprissero verso nuovi orizzonti

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